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Più spazio per i bonus edilizi nella bozza del modello 730/2017

730 2017

E’ online la bozza del modello 730/2017! Finalmente entrano il bonus mobili per le giovani coppie, la detrazione Iva per l’acquisto di case ad alta efficienza energetica, la detrazione 65% per la domotica.

Ricordiamo, innanzitutto, che il Modello 730 è il modulo utilizzato per la dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.

Sul sito del’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it trovate la bozza del 730/2017 con relative istruzioni. Vediamo le novità  nel dettaglio:

Spese arredo immobili giovani coppie

Alle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale, è riconosciuta la detrazione del 50% delle spese sostenute, entro il limite di 16.000 euro, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale.

Spese per canoni di leasing per abitazione principale

È riconosciuta la detrazione del 19% dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale ai contribuenti che, alla data di stipula del contratto, avevano un reddito non superiore a 55.000 euro. L’importo dei canoni di leasing per cui si può fruire della detrazione non può essere di importo superiore a 8.000 euro se, alla data di stipula del contratto, si hanno meno di 35 anni o di 4.000 euro se alla stessa data si hanno 35 anni o più.

Iva pagata nel 2016 per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B Continua a leggere

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Oggi parliamo di.. Valvole di non ritorno aria

Vi è mai capitato di sentire odori sgradevoli provenienti dalla cappa della cucina? O dal sistema di espulsione aria del vostro bagno cieco

Dalla vostra coltivazione indoor con estrattori e aspiratori aria entrano “profumi” inaccettabili?

Ecco il prodotto che fa per voi: le valvole di non ritorno aria.

VNR Valvola di non ritorno

Piccole ma efficaci, le valvole di non ritorno aria con guarnizione sono il componente dell’impianto di ventilazione ideale per bloccare qualsiasi passaggio di aria attraverso i tubi di aspirazione quando l’aspiratore è spento.

Il sistema di apertura e composto da due alette in alluminio che si aprono nella direzione del flusso dell’aria e si chiudono quando il flusso dell’aria viene spento. 
Le lamine in alluminio vengono mantenute in verticale mediante delle molle.

Varianti e caratteristiche

La valvola di non ritorno aria è disponibile con guarnizione AL-VNR e senza guarnizione VNR-SG 

La guarnizione in gomma EPDM a doppio labbro è posizionata in una apposita scanalatura all’estremità del valvola per garantire la tenuta con le tubazioni di giunzione. Questo materiale risponde in maniera efficiente alle variazione di temperatura intrinseche alle condotte di distribuzione aria e allo stesso tempo è altamente resistente all’ozono e ai raggi UV.

Diametri disponibili: 100mm – 125mm – 150mm – 160mm – 200mm – 250mm – 315mm

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Mega aspirapolvere mangia smog? Dall’Olanda una nuova soluzione per purificare l’aria

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Grande novità dalla Offshore Energy Conference 2016 la fiera dell’energia tenutasi ad Amsterdam nei giorni scorsi. La start up olandese Envinity Group ha sviluppato una sorta di ‘aspirapolvere mangia-smog’, in grado di aspirare aria dall’atmosfera e di purificarla.

“È un complesso filtro industriale che funziona come un aspirapolvere”, ha spiegato Henk Boersen, portavoce del gruppo Envinity durante la presentazione del prodotto. Una grande colonna d’aria viene aspirata, passata in un filtro speciale e quindi riemessa nell’atmosfera, chiara e ripulita.”

Il sistema dovrebbe essere in grado di assorbire le particelle inquinanti presenti nell’aria fino a 300 metri di distanza e a 7 km in altezza, per un totale di circa 800.000 metri cubi di aria filtrata ogni ora.

Sempre in base alla sperimentazione, il mega aspirapolvere mangia-smog riuscirebbe a filtrare il 100% del particolato fine e il 95% del particolato ultra-fine. Numeri importanti se consideriamo che, come già più volte riportato nel nostro sito, secondo l’OMS il 92% della popolazione mondiale vive in luoghi dove la qualità dell’aria è decisamente al di sotto degli standard accettabili per la salute.

Dove installarlo?

L’idea è quello di installarlo sui tetti di edifici industriali e commerciali e in tutte quelle aree dove i livelli di smog superano abbondantemente i livelli minimi accettabili.

Cosa ne pensate?

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Quando accendere il riscaldamento?

quando accendere il riscaldamento

Quando accendere il riscaldamento?

Ovviamente dipende dalla zona d’Italia in cui si vive: generalmente tra il 15 ottobre e il 15 novembre, con una temperatura massima che non può superare i 22 gradi.

Le regole per l’accensione degli impianti di riscaldamento nei condomini variano da comune a comune e per scoprire in quale periodo e per quante ore al giorno è possibile accendere i termosifoni bisogna conoscere la propria zona climatica di appartenenza.

Le regole sono disciplinate dalla LEGGE 9 gennaio 1991, n. 10 sul risparmio energetico.

Come è divisa l’Italia?

L‘Italia è divisa in sei zone in base al clima. Il periodo di accensione dei termosifoni viene stabilito in base alla temperatura media registrata durante l’anno.

quando-accendere-il-riscaldamento

LE 6 ZONE CLIMATICHE

La lettera A, che identifica le zone più temperate, fino ad arrivare alla lettera F che invece rappresenta quelle zone in cui il clima invernale è particolarmente rigido e quindi richiedono una maggiore disponibilità di risorse.

Scopri a quale zona appartiene il tuo comune:

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Inquinamento atmosferico: il killer invisibile

inquinamento-atmosferico effetti sulla salute

fonte http://smartcleaning.it/

Aria sempre più irrespirabile.

L’inquinamento atmosferico peggiora: il 92% della popolazione mondiale vive in luoghi dove i livelli di qualità dell’aria non soddisfano i limiti fissati dall’Oms per le particelle sottili, ovvero una media annuale di 10 microgrammi per metro cubo.

3 milioni di decessi nel mondo.

I numeri

L’analisi svolta dall’università di Bath, nel Regno Unito, ha preso in considerazione i dati rilevati attraverso satelliti e rilevatori di terra, provenienti da 3.000 luoghi, sia urbani che rurali,  in tutto il mondo.
Nel mondo circa 3 milioni di decessi, secondo l’agenzia per la salute delle Nazioni Unite, sono legati all’esposizione all’inquinamento atmosferico esterno. Considerando anche quello degli ambienti chiusi (IAQ), sono in totale 6 milioni e mezzo.

Le cause

Puntiamo il dito contro le principali fonti di inquinamento:

  • i mezzi di trasporto inefficienti
  • i combustibili per uso domestico
  • la combustione dei rifiuti
  • le centrali elettriche alimentate a carbone e le attività industriali

Cosa possiamo fare?

Maria Neira, direttrice del dipartimento di Sanità pubblica dell’Oms, spiega come esistano delle soluzioni come un sistema dei trasporti più sostenibile, la gestione dei rifiuti solidi, l’uso di stufe e combustibili puliti per le famiglie così come le energie rinnovabili e la riduzione delle emissioni industriali.

Nel settembre del 2015, si sono riuniti a Parigi i leader mondiali in occasione della Cop21 con l’obbiettivo di concludere un accordo vincolante e universale sul clima, accettato da tutte le nazioni.

Lo scopo è raggiungere un equilibrio tra le emissioni da attività umane e le rimozioni di gas serra nella seconda metà di questo secolo. Il trattato di Parigi entrerà in vigore solo se ratificato da 55 paesi responsabili del 55% delle emissioni globali di gas serra.

Stando ai dati dell’Oms, il tempo stringe.

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Come pulire il climatizzatore senza pagare un tecnico?

pulizia-climatizzatore

Come pulire il climatizzatore senza pagare un tecnico?

Il condizionatore per la casa è un apparecchio che produce una differenza di temperatura che viene consegnata ad un fluido. Questo viene messo in circolazione e cede questa differenza di temperatura ad un ambiente per condizionarne la temperatura.

La corsa ai condizionatori è datata 2003, quando il caldo record di quell’estate portò molte persone a installare nelle proprie abitazioni questi apparecchi per fronteggiare le temperature tropicane.

Controllate sempre lo stato del vostro climatizzatore prima di accenderlo? Per non avere brutte sorprese all’accensione, è consigliabile procedere con la pulizia della macchina ogni 3 / 6 mesi.

Serve un tecnico per la manutenzione?

Solo in alcune condizioni in presenza di impianti di condizionamento con canalizzazioni per la diffusione d’aria in tutte le stanze è necessario rivolgersi agli esperti. Per un semplice split con unità esterna la soluzione è molto semplice:

Kit per pulizia climatizzatori ventilconvettori recuperatori di calore

ZEPYNAMIC A EU
Battericida e deodorante per condizionatori
ZEP FOAMING COIL CLEANER
Aerosol specifico per la pulizia delle batterie dei condizionatori
Zep Split blister
specifico antibatterico in pastiglie che previene la proliferazione batterica

Per approfondire…

Prendersi cura della pulizia dei condizionatori d’aria non solo evita i problemi di salute, ma ha anche effetti positivi sul consumo del condizionatore d’aria.

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Maledetta muffa! Cause e soluzioni

maledetta muffa

Chi di voi, almeno una volta, non ha mia imprecato al grido di “maledetta muffa!”?

La muffa si diffonde attraverso la produzione di spore finissime, le quali vengono poi disperse nell’aria arrivando ad attaccarsi su diverse superfici. Il modo migliore per contrastarla è capire perché si presenta.

Quando in un’abitazione si verificano fenomeni interni superficiali di condensazione o formazione di muffa, i fattori che possono esserne alla base sono essenzialmente due:

  • inadeguato isolamento termico della struttura
  • elevata concentrazione di umidità

Quindi se l’involucro dell’edificio non è isolato in maniera sufficiente, si possono creare delle zone a temperatura bassa sulla superficie interna delle strutture. Lo stesso problema si può avere in caso di mancata o scarsa correzione dei ponti termici.

Elevate concentrazioni di umidità dovute ad esempio al brusco abbassamento della temperatura per lo spegnimento dell’impianto delle ore notturne, alla scarsa ventilazione o all’insufficiente ricambio d’aria, favoriscono la formazione di muffa e condensa.

Gli effetti sulla salute sono importanti:

  • riduzione delle difese immunitarie
  • malattie respiratorie
  • problemi agli occhi
  • allergie cutanee

 Cosa fare contro la maledetta muffa?

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Ecobonus: come incentivare le riqualificazioni profonde?

ecobonus riqualificazioni profonde

Riportiamo qui di seguito un estratto dell’articolo pubblicato su Renovate Italy con alcune osservazioni e relativi suggerimenti per la modifica dell’ecobonus, in modo che riesca a promuovere anche gli interventi più costosi ed incisivi.

I criteri che non dovrebbero essere trascurati

La UE (Direttiva 2010/31/UE) non chiede agli Stati Membri un generico miglioramento della prestazione energetica degli edifici, ma la trasformazione dello stock edilizio in edifici
a energia quasi zero (NZEB). Il concetto è stato recentemente ribadito da una Risoluzione
del Parlamento Europeo e da una Raccomandazione della Commissione Europea.
E’ necessario riqualificare l’intero stock immobiliare perché la riqualificazione di ogni edificio porta con sé molteplici benefici (economici, sociali, ambientali) che possono essere massimizzati solo intervenendo su un numero elevatissimo di edifici. […]

E’ noto che l’ecobonus non è in grado di stimolare le riqualificazioni profonde (Deep Renovations DR). […] Infatti è incapace di affrontare il problema dell’anticipazione dell’investimento necessario per realizzare gli interventi. Le detrazioni fiscali sono completamente inadatte allo scopo, anche a causa dell’eventuale incapienza fiscale dei beneficiari. […]

Incentivo universale (per ogni edificio e ogni richiedente)

Come premesso, le DR non sono attualmente stimolate da alcun incentivo. L’ecobonus non ha avuto successo per nessuna tipologia di edificio (unifamiliari, condominiali, residenziali o meno) né per alcun tipo di contribuente (persone fisiche, imprese, con ogni livello di capienza fiscale). Per stimolare la più vasta riqualificazione del patrimonio immobiliare nazionale, è necessario che il nuovo incentivo sia universale, ovvero interessi ogni edificio e ogni richiedente. Continua a leggere

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Terremoto centro Italia

numeri utili terremoto 2016

La terra ha tremato ancora. Questa volta il 24 agosto 2016 un forte sisma di magnitudo 6,0 ha devastato l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, provocando morti e feriti. L’epicentro è nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio –  paese equidistante da Amatrice e Norcia – a soli 4 chilometri di profondità. 

Protezione civile, vigili del fuoco, Croce Rossa Italiana e tutte le istituzioni si sono attivate immediatamente.

Continua purtroppo lo sciame sismico. Il bilancio della Protezione civile è ancora provvisorio. Sarebbero circa 400 i feriti, 264 quelli ricoverati in ospedale. Moltissimi gli sfollati: circa 2.500, di cui 1.500 nelle Marche, tra Arquata e Pescara del Tronto.

Vi siamo vicini!!

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Ventilazione meccanica controllata su Medicina 33!

Una casa ben ventilata con un buon microclima può diventare un luogo di benessere!

Grazie ovviamente anche ai filtri che puliscono l’aria: parliamo di Ventilazione Meccanica Controllata. Crea un microclima che controlla la formazione dell’umidità.

Guardate questo breve ma interessante video della rubrica Medicina 33 di Rai 2.

Cosa ne pensate di quei filtri visibili al minuto 2:00?!

Contattaci per una consulenza senza impegno!

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