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Terremoto centro Italia

numeri utili terremoto 2016

La terra ha tremato ancora. Questa volta il 24 agosto 2016 un forte sisma di magnitudo 6,0 ha devastato l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, provocando morti e feriti. L’epicentro è nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio –  paese equidistante da Amatrice e Norcia – a soli 4 chilometri di profondità. 

Protezione civile, vigili del fuoco, Croce Rossa Italiana e tutte le istituzioni si sono attivate immediatamente.

Continua purtroppo lo sciame sismico. Il bilancio della Protezione civile è ancora provvisorio. Sarebbero circa 400 i feriti, 264 quelli ricoverati in ospedale. Moltissimi gli sfollati: circa 2.500, di cui 1.500 nelle Marche, tra Arquata e Pescara del Tronto.

Vi siamo vicini!!

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Ventilazione meccanica controllata su Medicina 33!

Una casa ben ventilata con un buon microclima può diventare un luogo di benessere!

Grazie ovviamente anche ai filtri che puliscono l’aria: parliamo di Ventilazione Meccanica Controllata. Crea un microclima che controlla la formazione dell’umidità.

Guardate questo breve ma interessante video della rubrica Medicina 33 di Rai 2.

Cosa ne pensate di quei filtri visibili al minuto 2:00?!

Contattaci per una consulenza senza impegno!

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Ricambiano l’aria recuperando il calore

recuperatore di calore ariegiare

I recuperatori di calore sono apparecchi di ultima generazione che trattano l’aria esterna, la immettono all’interno dell’ambiente, migliorandone la qualità, e recuperano calore. Adatti anche per le stagioni in cui il riscaldamento è spento, i recuperatori di calore ristabiliscono la giusta quantità di ossigeno controllando la temperatura e l’umidità.

L’aria inquinata non è soltanto quella dell’ambiente esterno: sostanze inquinanti dannose per la salute si concentrano anche all’interno degli edifici. Soprattutto nelle abitazioni più recenti l’elevato isolamento termico impedisce in alcuni casi la naturale ventilazione e il ricambio d’aria, favorendo così la proliferazione di muffe, batteri, pollini e acari.

Utilizziamo la tecnologia a nostro vantaggio!

Questi apparecchi sono pensati per singole stanze, ricambiano l’aria e la filtrano recuperando energia termica dal flusso d’aria in uscita. In questo modo rinnovando l’aria negli ambienti, ristabiliscono la giusta quantità di ossigeno e controllano la temperatura e l’umidità. Istallati a parete, grazie alle loro dimensioni compatte e a una piacevole estetica si integrano bene in qualsiasi ambiente della casa.

AQHR100 e AQHR150

AQQR_RECUPERATORE_CALORE

  • I consumi elettrici sono davvero molto bassi: da 1,2W a 3,8W (max).
  • Consentono il recupero di calore fino al 90%.
  • Filtro anti-polvere lavabile e facilmente removibile.
  • Dimensione stanza fino a 42 mq.
  • Sono adatti al montaggio su pareti perimetrali in quanto costituiti da un tubo telescopico adattabile allo spessore delle pareti.

Zero pensieri 100% salute!

famiglia-salute-e-ricambio-aria

  • elimina la muffa attraverso il ricambio costante dell’aria dell’ambiente;
  • ricambia l’aria dell’ambiente in modo costante senza doversi ricordare di aprire le finestre;
  • elimina i cattivi odori;
  • aumenta il benessere delle persone.

L’uso di sistemi di VMC con recupero di calore migliora la classe energetica dell’edificio ed è indispensabile per ottenere la certificazione energetica classe A.

Contattaci per maggiori informazioni, la salute non è un optional!

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Ricambio aria e luce naturale: come migliorare i risultati degli studenti

ricambio aria scuola

Una recente ricerca tedesca ha dimostrato come il giusto ricambio aria e la giusta luce a scuola migliorano i risultati degli studenti. Peccato però che moltissime scuole europee hanno aule con insufficiente luce naturale e scarso ricambio di aria fresca.

Nonostante i miglioramenti dell’edilizia scolastica in tutte Europa degli ultimi anni, una ricerca dell’Istituto Fraunhofer per l’Edilizia Fisica IBP ha rivelato che gli studenti frequentano spesso aule con livelli eccessivi di CO2, al di sopra del range raccomandato di 1.000 – 2.000 ppm.

I ricercatori hanno hanno scoperto che riducendo la concentrazione di anidride carbonica e aumentando la luce diurna nelle aule si migliorano le prestazioni degli alunni aumentando i livelli di attenzione, la concentrazione e ovviamente diminuendo l’assenteismo.

Alcuni numeri dello studio:

  • 95.000.000 alunni in Europa;
  • i livelli raccomandati di CO2 nelle aule sono tra 1.000 – 2.000 ppm;
  • in molte scuole hanno livelli di CO2 è superiore a 2000 ppm.

Migliorando l’ambiente interno, ecco cosa si può ottenere:

  • un aumento medio delle prestazioni del 15%
  • livelli più elevati di attenzione e concentrazione
  • diminuzione dell’assenteismo
  • un aumento di prestazioni scolastiche del porterebbe ad un aumento tra il 6,7% e il 9,5% nella crescita di un Paese (in base al prodotto interno lordo (PIL) pro capite).

Questi risultati dimostrano come un ambiente più sano nelle scuole può portare solo vantaggi, sia dal punto di vista della salute che delle performance scolastiche. Ulrich Bang, Global Public Affairs Director e Corporate Responsibility del Gruppo VELUX, sostiene di essere sicuro che questo studio sarà al centro di molti dibattiti e fungerà da catalizzatore del cambiamento in meglio nelle scuole europee.

Noi di Arieggiare di ricambio aria ce ne intendiamo! Da anni studiamo e utilizziamo tecnologie che ci permettono di vivere in un ambiente più sano integrando comfort e risparmio energetico.

Contattaci per maggiori informazioni!

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Passare troppo tempo al chiuso aumenta il rischio di asma

Asma, diffusione e fattori di rischio:

www.viviasma.it
Diffusione dell'Asma in Italia - viviasma.it

Questa infografica parla chiaro.

Secondo l’Oms, l’aumento dei casi di asma è del 50% ogni decennio, e sembra quasi sicuramente essere correlato ai fenomeni di urbanizzazione; c’è quindi una crescente tendenza a vivere gran parte del tempo in ambienti chiusi con poca circolazione di aria, più esposti alla polvere e agli acari e inseriti in situazioni urbane dall’elevato tasso di inquinamento.

La soluzione?

Uno dei sistemi più idonei per il controllo dell’inquinamento indoor è la ventilazione meccanica controllata ovvero l’introduzione di aria esterna, opportunamente filtrata e trattata termicamente al fine di diluire gli inquinanti presenti negli ambienti di lavoro e di vita.

VENTILAZIONE MECCANICA

Una corretta gestione della qualità dell’aria porta con se un miglioramento della qualità di vita dei lavoratori, con conseguente aumento della produttività: per questo è indispensabile avere un ricambio aria, una corretta gestione della temperatura, dell’umidità relativa e della salubrità degli impianti.

Contattaci per maggiori informazioni!

La salute non è un optional!

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Pulizia climatizzatore: quanti e quali prodotti utilizzare

Kit per pulizia climatizzatori ventilconvettori recuperatori di calore

Pulizia climatizzatore

Se durante il caldo torrido il vostro unico pensiero è il refrigerio del climatizzatore, controllate prima in che stato sono i suoi filtri e sicuramente avrete una spiacevole sorpresa: batteri di ogni genere avranno trovato un ottimo nido negli strati di polvere!
E purtroppo per voi, appena accenderete il vostro condizionatore, respirerete esattamente tutto quello che si trova al suo interno, compromettendo la vostra salute. A questo punto non avete alternativa, dovete procedere con la pulizia del climatizzatore, ma come?

Una volta staccata la presa della corrente e capito come aprire la macchina (munitevi di libretto di istruzioni) noi di Arieggiare vi consigliamo di procedere con l’utilizzo dei seguenti prodotti, la cui attività sanificante è stata testata secondo la norma di riferimento UNI EN 1040:2005:

  • Zepynamic A una miscela alcolica di agenti sanificanti che garantisce un’azione sanificante duratura e ad ampio spettro, abbinata ad un gradevole potere deodorante molto marcato;
  • Zep foamig coil cleaner l’aerosol specifico per la pulizia delle batterie dei condizionatori. Elimina la polvere, il grasso, lo sporco in genere, migliorando lo scambio termico delle batterie.
  • Zep Split blister 10 pastiglie antibatterico per la corretta gestione igienica di vaschette raccogli condensa di ventilconvettori, split, climatizzatori, deumidificatori, recuperatori di calore.

Volendo avere tutti i prodotti in casa, c’è la possibilità di acquistare il kit completo!

Zero pensieri, 100% benessere!

I prodotti sono in pronta consegna e pronti all’uso.

Contattaci subito!

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Iva ridotta e Agevolazioni fiscali

Iva ridotta e agevolazioni fiscali.

Riportiamo in sintesi le agevolazioni per Iva ridotta o bonus previsti dalla nostra normativa in seguito all’acquisto di un recuperatore di calore.

Iva ridotta

iva ridotta

Iva al 4%: nei casi previsti dalla normativa, l’acquisto di un recuperatore di calore per l’impiego in una nuova costruzione o in un ampliamento di edifici abitativi non di lusso, prevede l’applicazione dell’Iva ridotta al 4%
*per maggiori informazioni rivolgersi ad un tecnico e/o commercialista di fiducia.

Iva al 10%: nei casi previsti dalla normativa, l’acquisto di un recuperatore di calore per l’impiego negli interventi di ristrutturazione, restauro o risanamento di immobili, prevede l’applicazione dell’Iva ridotta al 10%.
*per maggiori informazioni rivolgersi ad un tecnico e/o commercialista di fiducia.

Nota: per richiedere l’Iva ridotta prima dell’acquisto è necessario inviare tramite mail  al nostro indirizzo info@arieggiare.it la seguente documentazione:
– copia documento di identità
– copia permesso a costruire ( DIA-SCIA)
– autodichiarazione di responsabilità ( modulo reperibile anche online)

Detrazione Fiscale

detrazioni fiscali

Bonus del 50%: il soggetto che sostiene spese per i lavori di ristrutturazione o manutenzione edilizia, può fruire della detrazione di imposta IRPEF pari al 36%. Fino al 31 dicembre 2016, il bonus permette di detrarre dall’IRPEF le spese sostenute per interventi in singole unità abitative e parti comuni di edifici residenziali nella misura del 50%.
* per maggiori informazioni compila il modulo sottostante e/ o rivolgiti ad un tecnico e/o commercialista di fiducia.

Bonus del 65%: il recuperatore di calore ACQHR100 è un prodotto certificato anche per il Risparmio Energetico. Sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2016, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, spetta una detrazione del 65%.
* per maggiori informazioni compila il modulo sottostante e/ o rivolgiti ad un tecnico e/o commercialista di fiducia.

Nota: per usufruire di un Bonus Fiscale è necessario eseguire il pagamento tramite apposito Bonifico. Prima del pagamento bisogna richiedere il numero di fattura relativo all’ordine, in quanto in fase di disposizione di bonifico sarà necessario inserirlo nel campo specifico. Si dovrà inserire anche la nostra Partita Iva (01776950931) e riportare nella causale del versamento la seguente dicitura: normativa di riferimento “articolo 16-bis del Dpr 917/1986”

Per approfondire…. Continua a leggere

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“Malascuola”: muffa e pericolo crolli nei licei italiani

muffa in aula e crollo pareti

La preside del liceo d’arte Petrocchi [fonte http://www.lanazione.it/]

Dove mandiamo a scuola i nostri figli? Il 25% delle aule ha la muffa, il 28% ha finestre rotte.. E’ vero che sono i contenuti a determinare la qualità dell’istruzione. Ma in alcuni casi non basta. Non basta se si è costretti a cambiare aula ad ogni ora, perché quelle esistenti non sono sufficienti per tutti gli studenti e perciò sono stati stabiliti dei turni.

Parliamo per esempio del liceo Petrocchi di Pistoia dove anche il cortile è transennato da mesi, per il rischio di crolli dal tetto. Come se non bastasse l’odore di muffa e quello di fogna sono talmente invadenti che l’aria lontano dalle finestre è irrespirabile. La preside del liceo non ha dubbi: “i ragazzi non meritano tutto questo. La scuola non lo merita, perché gli insegnanti ce la mettono tutta e non è giusto che si lavori in queste condizioni.

La muffa non solo è antiestetica e può generare cattivo odore, ma può creare problemi respiratori, infiammazioni o reazioni allergiche. Nei casi più seri può sopraggiungere l’asma soprattutto ai bambini e gli adolescenti che vivono in ambienti malsani.
La muffa è tossica e cancerogena perché attraverso le sue spore rilascia tossine pericolose per la salute a causa delle sostanze chimiche in esse contenute come i chetoni e gli alcoli.

Non solo nelle strutture datate è presente questo problema, anche nelle strutture appena inaugurate sono subito sorti problemi di muffa e umidità.

Quindi ci si interroga su un altro quesito: quanto importante è la progettazione di un edificio?

Alcuni numeri delle ultime statistiche effettuate:

  • 55,6% (pari a 26.290 edifici) non è stato progettato con normativa antisismica;
  • 54,1% (pari a 25.582 edifici) non dispone del certificato di conformità;
  • 53,3% (pari a 25.229 edifici) non possiede il certificato di relazione geotecnica;

Risparmiare sull’educazione significa investire nell’ignoranza.

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5 consigli per difendersi dall’inquinamento domestico

inquinamento domestico

E’ inutile girarci attorno: siamo circondati dall’inquinamento!

Inquinamento da città, acustico, da fumi (tossici e non) e anche (o soprattutto) quello delle nostre case. Sì, perché non pensiamo mai a questo, ma neanche in casa siamo al sicuro, dove la presenza di sostanze come polvere, muffe, batteri e acari possono provocare allergie, problemi respiratori e infezioni.

Come difendersi dall’inquinamento domestico? Ecco 5 semplici, ma efficaci consigli:

  1. Tenere la casa pulita (non solo “pulizie di primavera”): almeno una volta al mese è bene fare una pulizia completa e profonda della casa magari con l’aiuto di qualcuno. Eliminate vecchi giornali e riviste, ambiente perfetto per la polvere che annidandosi facilmente crea un ambiente ideale per gli acari.
  2. Arieggiare le stanze: il ricambio d’aria è fondamentale per mantenere un ambiente sano. Se come metodo utilizzate quello di aprire le finestre, cercate di farlo nei momenti di minor traffico cittadino, alba e tramonto. Se invece volete essere sicuri di arieggiare le stanze filtrando le microparticelle nocive dell’aria, utilizzate un impianto di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore.. non ve ne pentirete!
  3. Attenzione all’umidità: importantissimo è non avere eccesso di umidità perché un ambiente umido favorisce la crescita e proliferazione di batteri, muffe e acari. Quindi aprite sempre la finestra del bagno dopo la doccia, lasciate socchiusa la finestra della cucina per disperdere l’umidità che si crea in conseguenza ai vapori di cottura, stendete i panni fuori.
  4. I nostri amici a quattro zampe: se avete animali domestici che tenete in casa, prendete alcune precauzioni, ad esempio è consigliabile pulire le zampe con un panno umido ogni qualvolta ritornano da una passeggiata ed evitate di farli salire su letti e divani.
  5. … e sogni d’oro: il letto è il posto più a rischio perché può diventare facilmente nido per acari e batteri. Lavate le lenzuola a 60 gradi e cambiatele almeno una volta ogni  10 giorni. Scegliete cuscini e materassi in fibra sintetica, traspiranti dalle proprietà igienizzanti.

Vuoi saperne di più su come difenderti dall’inquinamento domestico? Contattaci subito!

Arieggiare, indoor air quality solutions.

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Indoor air quality: nuovo standard per le abitazioni

ANSI-ASHRAE 62.2-2016 ventilazione e qualità aria interna

ANSI-ASHRAE 62.2-2016 ventilazione e qualità aria interna

Con la versione 62.2 dello standard Ashrae vengono considerate anche le abitazioni multifamiliari con meno di 4 piani. Ma andiamo con ordine.

Ashrae sta per “American Society of Heating, Refrigerating, and Air-Conditioning Engineers” ossia società americana dei tecnici di riscaldamento, refrigerazione e condizionamento dell’aria. L’ ANSI/ASHRAE Standard 62.2-2016, Ventilation and Acceptable Indoor Air Quality in Residential Buildings definisce norme e requisiti minimi per i sistemi di ventilazione meccanica e naturali e per l’involucro edilizio al fine di garantire livelli accettabili di qualità dell’aria interna.

Qual’è la novità?

Pubblicato nel 1973 come “Standard 62″, lo Standard ANSI/ASHRAE 62.2-2016 stabilisce che venga considerata qualsiasi tipologia di edificio multifamiliare. Un altro importante cambiamento introdotto risiede nella metodologia di valutazione. Il nuovo calcolo include infatti un livello di esposizione massima a breve termine per fare in modo che l’equivalenza annuale non comprometta i valori di IAQ a breve termine.

Entrambi gli Standard ASHRAE sulla qualità dell’aria interna sono disponibili e acquistabili a questo link.

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