Come difendersi dalle ondate di calore

caldo-recordAffrontare l’emergenza caldo è un argomento che ogni estate va citato e argomentato visto il numero consistente di decessi nei mesi più caldi della stagione estiva. Secondo alcuni studi realizzati dal dipartimento di epidemiologia della Regione Lazio e protezione civile, in collaborazione con il Ministero della Salute e il Centro Nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie, l’incremento della mortalità nell’estate 2012 è stato del + 15% nelle grandi città del centro-nord che ha colpito soprattutto soggetti molto anziani nei giorni con temperature più elevate.

Per salvaguardare e gestire le fasce di popolazione a rischio (anziani e bambini), soggetti che vengono colpiti maggiormente dal caldo, il Ministero della Salute, a partire dal 2004, ha avviato una serie di iniziative per prevenire le ondate di calore sulla salute della popolazione.

Primo tra tutti è il documentoLinee di indirizzo per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute realizzato da un gruppo di esperti e rivolto soprattutto alle istituzioni, ai medici, agli operatori socio sanitari e a tutte le persone coinvolte nella gestione e assistenza delle persone più a rischio.

Il documento ha lo scopo di :

  • sintetizzare gli effetti delle ondate di calore sulle persone e delucidare gli interventi utili per prevenirli;
  • fornire raccomandazioni, modelli e strumenti operativi per la realizzazione di piani di prevenzione locali;
  • migliorare l’efficienza dei piani di prevenzione locali;
  • fornire a tutti coloro che si occupano di persone a rischio durante il periodo estivo indicazioni – basate sull’evidenza per una corretta gestione del paziente.

Inoltre è stato volutamente suddiviso in tre parti:

  • il problema: dove vengono spiegati i diversi fattori di pericolo delle persone a rischio come età, stato di salute, fattori socio-economici, attività lavorative;
  • la risposta: dove vengono descritti i principi generali e gli elementi principali di un piano di risposta al caldo;
  • gli allegati: contesto istituzionale e normativo, esempi di buone prassi, consigli e raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo.

Un’ulteriore iniziativa del Ministero della Salute in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio, è stata l’attivazione del Sistema nazionale di previsione allarme (dal 3 giugno al 15 settembre 2013), il quale permette la previsione, la sorveglianza e la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, sulla salute della popolazione italiana in ben 27 città, con un bollettino aggiornato giorno per giorno.

Per salvaguardarti dalle ondate di calore in casa tua affidati al SISTEMA ARIEGGIARE, ti permetterà di vivere meglio i mesi più caldi dell’estate!