MAPEC-LIFE: gli effetti dell’inquinamento sui bambini

inquinamento e bambini

La Commissione europea, finanziata dal programma Life+, ha approvato il progetto MAPEC-LIFE Monitoring Air Pollution Effects on Children for supporting public health policy. L’obbiettivo è quello di monitorare gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute di 1000 bambini di età compresa tra 6 e 8 anni in 5 città italiane.

Si svilupperà sia in inverno che in estate e approfondirà la relazione fra la la concentrazione di alcuni inquinanti atmosferici, come il particolato fine (PM10 e PM 0.5), e alcuni marcatori di effetto biologico precoce. Grazie al semplice uso dello spazzolino verrà raccolto un campione biologico che verrà analizzato poi in laboratorio per verificare la presenza di eventuali danno precoci al DNA.

La necessità di interpellare la Commissione Europea è dovuta la fatto che gli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico sulla salute sono sotto gli occhi di tutti ed è evidente che i bambini sono più vulnerabili ai danni provocati dagli agenti aerodispersi.

Il numero di morti da smog in Europa e 10 volte superiore a quelli su strada. Fermo restando che esistono altri fattori, come stile di vita, alimentazione e l’esposizione a altri inquinanti in grado di influire sulle conseguenze dell’inquinamento atmosferico.

La ricerca pertanto consentirà in ultima analisi, di fornire informazioni utili per orientare interventi e scelte politiche intesi a proteggere la salute dei bambini dai possibili danni degli inquinanti atmosferici.

Arieggiare sostiene in tutto e per tutto queste ricerche e dedica ampio spazio agli approfondimenti sugli inquinanti aerodispersi.