Inquinamento atmosferico e malattie cardiache: una stretta realzione

inquinamento atmosferico e malattie cardiacheUn nuovo studio del Langone Medical Center dell’università di New York, ha rilevato la relazione tra inquinamento atmosferico e decessi per malattie cardiache. Infatti un minimo incremento della presenza di particolato in atmosfera fa crescere il rischio di morte complessivamente del 3%.

“I nostri dati si aggiungono al crescente numero di prove che le polveri sottili sono davvero dannose per la salute. Aumentano la mortalità in generale, e soprattutto per malattie cardiovascolari e per malattie respiratorie nei non fumatori”, spiega George Thurston, autore dello studio. Questo perchè a differenza delle particelle più grandi, le polveri sottili non sono espulse dalle vie aeree con colpi di tosse e starnuti.

Allora ci chiediamo: siamo sicuri che l’aria che respiriamo in casa non sia contaminata tanto quanto quella esterna? Cioè, aprire le finestre per cambiare l’aria è davvero la scelta giusta?

Secondo noi di Arieggiare no. Ma a quanto pare neppure secondo gli ultimi studi sulla relazione tra inquinamento atmosferico e salute.

Abbiamo bisogno di filtrare l’aria per garantire un’ottima qualità dell’aria indoor.

Il sistema Arieggiare, grazie alla tecnologia utilizzata, permette un costante ricambio d’aria che garantisce:

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