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Bonus Ristrutturazione casa 2016: come funziona?

bonus ristrutturazione casa 20

Al via anche nel 2016 bonus e incentivi fiscali per chi avvia una ristrutturazione o arreda la propria abitazione. Qui di seguito una serie di domande e risposte per capire come funziona.

Cosa prevedono le agevolazioni fiscali per le spese di ristrutturazione?

La detrazione al 50% fino a un tetto di spesa di 96.000 euro.

Chi può usufruire della detrazione?

Proprietari o nudi proprietari; titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); locatari o comodatari; soci di cooperative divise e indivise; imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce; soggetti che producono redditi in forma associata) società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Per quali lavori si possono chiedere le detrazioni?

Interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali; interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo, per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze; interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi.

Cosa prevedono le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico?

La proroga al 31 dicembre 2016 della la detrazione al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Nella stessa misura è prevista anche la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

A cosa occorre fare riferimento?

Alla data dell’effettivo pagamento per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali. Alla data di ultimazione della prestazione, indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali.

Per maggiori informazioni consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate.