Bonus condizionatori 2017: detrazione spesa acquisto climatizzatore IVA 10%

bonus condizionatori 2017

Bonus condizionatori 2017 con e senza ristrutturazione. 

Cos’è, come funziona quanto spetta e a chi è rivolto.

L’installazione di un nuovo condizionatore o la sua sostituzione, beneficia di una delle seguenti detrazioni, che variano a seconda dell’ambito nel quale viene effettuato l’acquisto:

Bonus condizionatori con ristrutturazione edile: detrazione al 50% se il nuovo impianto è a pompa di calore, anche a non alta efficienza ma mira al risparmio energetico + riduzione IVA al 10%. Solo su unità immobiliari residenziali o parti comuni, condomini.

Bonus climatizzatori risparmio energetico: detrazione al 65% per condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza che sostituiscono l’impianto di riscaldamento esistente. Detrazione fruibile sia per abitazioni, uffici, negozi ecc.

Bonus condizionatori con bonus mobili con ristrutturazione: detrazione 50%, quando si realizza una ristrutturazione edilizia straordinaria su singole abitazioni o condomini, è possibile fruire della detrazione se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici A+ (A per i forni), ivi compresi i climatizzatori.

Bonus condizionatori senza ristrutturazione: se non vengono effettuati lavori di ristrutturazione, è possibile lo stesso fruire dell’agevolazione fiscale, in quanto l’intervento rientra in quei lavori agevolabili al 50% su 10 anni, a patto che il condizionatore sia in pompa di calore. 

Come deve essere pagato il condizionatore per detrarlo?

Al fine di ottenere il diritto al bonus condizionatori 2017, come spesa detraibile dalla dichiarazione dei redditi 2017 tramite modello 730 e Unico, il cittadino o l’impresa, deve eseguire l’acquisto o la sostituzione del climatizzatore solo tramite bonifico bancario o postale dove si dovrà indicare:

  • causale nel bonifico per bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • numero di partita Iva o il codice fiscale del negozio o rivenditore.

IVA agevolata 10% sull’acquisto del condizionatore: come si calcola?

il condizionatore è considerato un “bene significativo”, ed è per questo che sul suo acquisto è prevista l’lVA agevolata con aliquota al 10%, anziché al 22%.

Tale aliquota agevolata però, si applica solo sulla differenza tra il valore totale del servizio – il costo del condizionatore.

Sulla differenza tra spesa complessiva – costo condizionatore, si applica l’IVA agevolata al 10% mentre sul resto l’aliquota è al 22%.

Riportiamo direttamente un esempio.

Costo totale dell’intervento: 3.000 euro, di cui:

  • a) Per prestazione lavorativa (manodopera): 800 euro;
  • b) Costo del climatizzatore (bene significativo): 2.200 euro.

Relativamente alla manodopera viene applicata l’IVA al 10% mentre, con riferimento al climatizzatore, l’IVA agevolata al 10% si applica solo sulla differenza tra il costo totale dell’intervento e il costo del climatizzatore (3.000 – 2.200 = 800).
Sul valore residuo del climatizzatore (1.400), si torna ad applicare l’IVA al 22%.

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