Manutenzione e pulizia di condizionatori e climatizzatori evitano malattie e allergie

pulizia di climatizzatori e condizionatori

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: una migliore qualità dell’aria corrisponde a una migliore qualità della vita. Sotto molteplici aspetti. 

Come detto nel precedente articolo respiriamo ben 15.000 litri di aria al giorno, la maggior parte dei quali all’interno di luoghi chiusi.

Negli ambienti indoor è consuetudine trovare sistemi di ventilazione forzata come condizionatori e climatizzatori, con funzione anche di pompe di calore, split e ventilconvettori. Pulire periodicamente il filtro degli apparecchi destinati alla climatizzazione degli ambienti interni delle abitazioni è molto importante perché ne aumenta l’efficienza ed evita il rischio di contrarre pericolose malattie.

Quali sono i rischi per l’uomo derivanti da una mancata manutenzione?

Esiste la possibilità che il condizionatore possa diffondere vari tipi di patologie legate alla qualità dell’aria, quali ad esempio allergie di vario tipo provocate dalla presenza nei filtri non puliti di acari, batteri e altri microrganismi.

Il pericolo maggiore si presenta alla riaccensione dell’apparecchio quando le varie forme di funghi, muffe, virus e batteri non più “ibernate” dal freddo si “risvegliano” e riprendono velocemente a riprodursi.

Quindi, seguire scrupolosamente le istruzioni contenute nei libretti di manutenzione sicuramente ci farà stare meglio e sarà utile anche per conseguire significativi risultati sotto il profilo dell’efficienza e del risparmio energetico.

Come effettuare la pulizia?

Per eseguire la pulizia annuale o periodica (mensile) secondo la frequenza di utilizzo dovete:

  • disconnettere l’apparecchio dalla rete elettrica;
  • prima di aprire il coperchio del condizionatore e in ogni caso prima di maneggiare i filtri, è consigliabile indossare una mascherina;
  • aprire il coperchio e smontare i filtri del condizionatore seguendo le indicazioni del costruttore contenute nel libretto d’istruzione dell’apparecchio;
  • controllare che i filtri siano integri: in caso di rotture, strappi o lesioni è meglio sostituire il filtro danneggiato;
  • utilizzare dei prodotti igienizzanti sicuri e testati, come per esempio Zepynamic A EU, Battericida e deodorante per condizionatori;
  • eseguire eventualmente la pulizia esterna dell’involucro con un panno non abrasivo asciutto o leggermente umido;
  • alla fine delle operazioni di pulizia reinserire i filtri nella loro sede e ridare corrente all’impianto.

Lo staff di Arieggiare.