Qualità dell’aria indoor: i suggerimenti dell’Iss

qualità aria indoroPer il Gruppo di studio nazionale sull’inquinamento indoor dell’Istituto superiore di sanità, in ambito lavorativo bisogna fare particolare attenzione ai materiali usati per l’edilizia, all’arredamento, ai prodotti per la pulizia e all’aereazione dei locali…

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… Come cambiare l’aria
Il quarto aspetto da considerare, molto importante, è l’aerazione dei locali, come sono raffrescati e ventilati. Questo fattore dipende dalla grandezza dei locali, dal loro isolamento dall’esterno, dall’affollamento durante l’arco della giornata, dal tipo di impianto installato e dalla sua manutenzione. È un punto importante, perché un condizionatore che funziona male può diventare una fonte di inquinamento importante sia da un punto di vista chimico, sia biologico.
È necessario che un tecnico effettui la manutenzione degli impianti di climatizzazione, con la pulizia dei filtri, almeno una volta l’anno. Tale intervento deve essere poi valutato, soprattutto se si tratta di un ambiente con molti vani, se l’impianto è usato sia d’inverno che d’estate, se l’ambiente è frequentato da almeno una decina di persone. Infine, per il ricambio d’aria, bisogna valutare la vicinanza di strade con un traffico intenso. L’ideale sarebbe aprire le finestre che si trovano lontano dalle strade più volte al giorno, anche per pochi minuti.

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