Composti Organici Volatili (VOC)

Cosa sono i Composti Organici Volatili?
vocI Composti Organici Volatili (VOC) sono un insieme di sostanze in forma liquida o di vapore, con un punto di ebollizione che va da 50-100 °C a 240-260 °C. Il termine “volatile” sta ad indicare la capacità di queste sostanze chimiche ad evaporare facilmente a temperatura ambiente. I VOC sono più di 300. Tra i più noti sono gli idrocarburi alifatici (dal n-esano, al n-esadecano e i metilesani), i terpeni, gli idrocarburi aromatici, (benzene e derivati, toluene, o-xilene, stirene), gli idrocarburi alogenati (cloroformio, diclorometano, clorobenzeni, ecc.), gli alcoli (etanolo, propanolo, butanolo e derivati), gli esteri, i chetoni, e le aldeidi (tra cui la formaldeide).

Quali sono le principali fonti dei Composti Organici Volatili?
Negli ambienti domestici esistono moltissime fonti di VOC:

  • Colle e adesivi di mobili, accessori, pavimenti prefiniti, ….
  • Prodotti per la pulizia della casa come cere liquide ed in aerosol per pavimenti e mobili, detergenti per stoviglie, detergenti per pavimenti e per vetri, ….
  • deodoranti solidi e spray per la casa
  • Candele profumate
  • Prodotti per l’auto.
  • Pitture e prodotti associati come ad esempio pitture ad olio, uretaniche, acriliche, vernici a spirito per gommalacca, mordente e coloranti per legno, diluenti, detergenti per pennelli, sverniciatori.
  • Pesticidi, insetticidi e disinfettanti.
  • Prodotti per la cura della persona e cosmetici (profumi, fondotinta, ….).
  • Sorgenti outdoor: emissioni industriali, emissioni da automobili.
  • Mobili e tessuti.
  • Fumo di tabacco.
  • Materiali da costruzione.
  • Stampanti e fotocopiatrici.

Quali sono gli effetti sulla salute?
Secondo le concentrazioni di esposizione ai VOC,  gli  effetti sulle persone possono essere acuti quindi irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, mal di testa, nausea, vertigini, asma: o cronici per esposizioni ad alte concentrazioni che possono causare effetti come danni ai reni, al fegato, al sistema nervoso centrale, fino a provocare il cancro (nel caso particolare del benzene e della formaldeide). 
Le persone più predisposte ad ammalarsi sono quelle con problemi respiratori, i bambini, gli anziani e i soggetti sensibili ai composti chimici.

Come ridurre l’esposizione ai VOC?
Per controllare l’esposizione ai VOC è importante:

  • Ridurre il numero di prodotti contenenti VOC e comunque utilizzare materiali che abbiamo un basso contenuto di composti organici volatili.
  • Ventilare adeguatamente gli ambienti.
  • È raccomandabile l’uso di purificatori d’aria.
  • Evitare l’uso di deodoranti per la casa.
  • Limitare l’uso dei pesticidi ed insetticidi
  • Utilizzare correttamente i prodotti secondo le indicazioni riportate in etichetta;
  • Assicurarsi di ventilare gli ambienti durante le pulizie;
  • Ventilare i vestiti lavati a secco (le lavanderie solitamente utilizzano percloroetilene per asciugare);
  • Dotare gli ambienti di piante che sono in grado di ridurre le concentrazioni di VOC, come filodendro, dracena e spatifillo
  • installare impianti di ricambio aria con recupero di calore o impianti di climatizzazione con presa aria esterna

Diluire gli inquinanti aerodispersi come i VOC è importantissimo e l’unico modo per garantire un ricambio aria costante, quindi un miglioramento della qualità dell’aria in casa è installare un impainto di ricambio aria con recupero di calore o un impianti di climatizzazione con presa aria esterna.

I vantaggi di questi impianti:

  • diluire gli inquinanti indoor per migliorare la qualità dell’aria
  • filtrare gli inquinanti outdoor nell’aria che viene immessa negli ambienti di casa
  • fornire nuovo ossigeno ed espellere gli inquinanti senza buttare il calore
  • fare risparmio energetico