Fumo di Tabacco

Cos’è il fumo di tabacco ambientale?
fumo-di-sigarettaIl fumo di tabacco può essere attivo o passivo.  L’esposizione al fumo di tabacco ambientale (o fumo passivo) si riferisce alla respirazione del fumo espirato da altre persone, prodotto durante la combustione di prodotti a base di tabacco. È costituito da due componeti: una componente detta “mainstream” vale a dire dal fumo inalato ed espirato dal fumatore e dalla componente detta “sidestream” emessa dalla sigaretta.
Il fumo di tabacco ambientale (ETS – Environmental Tobacco Smoke) è una combinazione  di moltissime sostanze, circa 4000 sostanze chimiche,  sotto forma di particolato aerodisperso o di gas, in parte già presenti  nel tabacco tali e quali che entrano a far parte del fumo, in parte frutto delle modificazioni (pirolisi e pirosintesi) dovute alla temperatura prodotta dalla combustione del tabacco. Tra le sostanze presenti nel fumo di tabacco  sono la nicotina, il catrame, gli idrocarburi aromatici, il benzopirene, mentre il monossido di azoto, il monossido di carbonio, l’acido cianidrico, l’acetaldeide, la formaldeide sono contenuti nella parte gassosa. Molte delle sostanze contenute nel fumo sono tossiche, irritanti o peggio, cancerogene.
Il fumo di tabacco ambientale è un vero e proprio agente inquinante degli ambienti confinati come le case.

Quali sono gli effetti sulla salute?
Il fumo attivo è la principale causa prevedibile di mortalità in Italia  e nol mondo  occidentale. Il fumo passivo è inoltre stato classificato dall’EPA (U.S. Evironmental Protection Agency) e dall’IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul cancro) come una delle cause che provoca cancro nei non fumatori. E’ inoltre dimostrato che provoca un aumento del rischio di malattie ischemiche e disturbi cardiovascolari tra gli adulti. È responsabile di una quota considerevole delle patologie respiratorie dell’infanzia, dall’otite, all’asma, alla broncopolmonite. Il fumo attivo e passivo delle donne in gravidanza è estremamente pericoloso per i nascituri: causa una significativa riduzione del peso alla nascita, è associato alle morti improvvise del neonato (SIDS, Sudden Infant Death Syndrome) ed ha gravi conseguenze per lo sviluppo della funzione respiratoria dei bambini.

Come ridurre l’esposizione?

  • Evitare di fumare negli ambienti confinati ma anche fuori in quanto il particolato ed i fumi impregnano i vestiti dei fumatori
  • Aerare e ventilare adeguatamente, anche se non è sufficiente a ridurre i rischi.
  • Non fumare in presenza di bambini e donne in gravidanza.
  • Non fumare all’interno degli autoveicoli, specialmente se sono presenti bambini.