Ozono

Cos’è l’ozono?
L’ozono presente nella stratosfera (15-60 km di altezza) è etremamente positivo in quanto ha effetto protettivo per il pianeta terra contro le radiazioni ultraviolette. Però questo gas è presente in piccole quantità anche nella troposfera, cioè dove noi possiamo respirarlo. L’ozono è un gas di colore azzurro pallido, velenoso, instabile e dall’odore pungente.

L’ozono troposferico è generato da reazioni chimiche a partire dagli ossidi di azoto (NOx) e composti organici volatili (VOC), in presenza di radiazione solare. Queste reazioni sono particolarmente presenti nel periodo estivo e perciò, proprio in questo periodo le concentrazioni di ozono sono particolarmente pericolose.

Quali sono le sue fonti?
L’ozono viene anche prodotto da fonti indoor, da apparecchiature funzinanti in tensione o che utilizzano raggi ultravioletti:  fotocopiatrici, stampanti laser o lampade ultraviolette ma anche da alcuni tipi di depuratori d’aria. In assenza di specifiche sorgenti interne e nelle normali condizioni di ventilazione degli edifici la principale sorgente di ozono indoor è costituita dall’aria esterna.

Quali sono gli effetti sulla salute?
L’ozono è pericoloso anche a basse concentrazioni: attacca i tessuti delle vie aeree, provoca disturbi alla respirazione, aggrava gli episodi di asma. A basse concentrazioni, la sensibilità all’ozono si manifesta con stanchezza, mal di testa, limitazione delle capacità respiratorie e, a concentrazioni più elevate, con tosse ed irritazioni delle mucose.

Come ridurre l’esposizione all’ozono?

  • Posizionare le apparecchiature quali stampanti e fotocopiatori in luoghi facli da areare o con impianti di ricambio aria. Posizionare detti apparecchi lontani dai luoghi ove stazionano normalmente le persone o in prossimità delle postazioni di lavoro
  • Ventilare adeguatamente gli spazi chiusi.