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Nuovi serramenti e la muffa

arieggiare-nonna-mariaSpesso da una soluzione ad un problema se ne innesca un altro. Capita spesso che la sig.ra Maria decide di cambiare i serramenti perchè così si risparmia, perchè è stufa degli spifferi, perchè è stufa di avere sempre quella fastidiosa e brutta condensa sui vetri delle finestre, perchè ci sono gli arieggiare-condensa-vetriincentivi, e anche l’IVA agevolata, ….. La sig.ra Maria, quindi, va a comprare i nuovi serramenti. Il commerciante giura e spergiura che con i nuovi serramenti si risparmia e si risolvono tutti i problemi di condensa sulle finestre, ….

I nuovi serramenti vengono installati a perfetta regola d’arte e la signora maria continua con le sue apitudini quotidiane come cucinare, farsi la doccia, …. La signora Maria è tutta contenrta perchè non c’è più condensa sui vetri degli infissi e quindi evita anche di aprire le finestre per asciugarli!

arieggiare-muffa-in-casaArriva la primavera e come ogni anno la signora Maria inizia a fare le pulize più approfondite ma ha un amara sorpresa: scostando i quadri trova la muffa e dietro il mobile del  telefono ormai sono scrsciuti i funghi!

La signora Maria quindi chiama inviperita l’azienda che ha fornito i nuovi serramente e questi non possono dir altro che “arieggiare di più la casa è la soluzione”. Nessuno ha detto alla signora Maria che passare da serramente con valori di trasmittanza compresi tra 3 W/m2K e 4,5 W/m2K a serramenti  dotati di vetri basso-emissivi con gas argon all’interno e perciò con valori di trasmittanza che si riducono a un terzo,  significa non avere più il campanellino di allarme della condensa che induceva la sigrora Maria ad aprire le finestre. L’umidità che comunque la signora Maria crea tutti i giorni, da qualche parte deve andare!

Oltre a questo, è utile ricordare che con i vecchi serramenti la signora Maria aveva un ricambio dell’aria praticamente costante calcolato in circa un volume d’aria l’ora che significa sicuramente un dispendio energetico non da poco, ma di contro, aria di rinnovo ricca di ossigeno e più povera di umidità (soliamente all’esterno l’umidità relaticva è più bassa che in cucina o in bagno): i nuovi serramente, con guarnizioni e posa in opera più performanti garantiscono invece la quasi perfetta tenuta all’aria eliminando completamente il ricambio dell’aria “naturale”.E’ importante sapere che una famiglia media produce circa 6 o 7 kg di umidità vivendo normalmente in casa tra cucina, doccie, traspirazione delle persone, ….

Alcune azioni che avrebbero potuto aiutare la signora Maria ad evitare la condensa sono: – Aprire con frequenza le finestre;

– Dopo la doccia lasciare aperta completamente la finestra del bagno;

– Dopo aver cucinato, lasciare completamente aperta la finestra in cucina;

– aprire le finestre in camera al mattino;

-Non stendere i panni in casa per asciugarli.

Arieggiare correttamente è la condizione indispensabile per mantenere un ambiente salubre, soprattutto dopo aver sostituito i vecchi serramenti. Ma siamo sicuri che sia sufficiente cambiare i serramenti? La signora Maria vuole risparmiare cambiando i serramenti e vuole anche vivere meglio!

disegno-kit-60-90-110-ra-solo-kitForse c’è da riflettere su nuovi impianti che possano garantire al contempo risparmio energetico, benessere, qualità dell’aria in casa. Gli impianti di ventilazione meccanica controllata servono proprio a questo: migliorare le condizioni di vita in casa aiutando a risparmiare con l’utilizzo di recuperatori di calore che evitano di disperdere energia (aprendo la finestra esce l’umidità e gli inquinanti ma entra anche freddo d’inverno e caldo d’estate!).

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