Aria Viziata in Casa o in Ufficio?
Passiamo circa il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi. Eppure, spesso ignoriamo un dato allarmante: l’aria indoor può essere fino a cinque volte più… Leggi tutto »Aria Viziata in Casa o in Ufficio?
Passiamo circa il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi. Eppure, spesso ignoriamo un dato allarmante: l’aria indoor può essere fino a cinque volte più… Leggi tutto »Aria Viziata in Casa o in Ufficio?
Il bagno cieco, privo di finestre, può spesso trasformarsi in un ambiente umido e poco salubre. La mancanza di ventilazione naturale favorisce la formazione di… Leggi tutto »Aria Fresca e Addio Umidità: La Ventilazione Essenziale per il Tuo Bagno Cieco
La primavera, con il suo risveglio della natura, porta con sé anche il fastidio delle allergie stagionali. Starnuti, naso che cola, occhi arrossati: i sintomi… Leggi tutto »Allergie di primavera: come la ventilazione dell’aria può fare la differenza
Le emissioni del settore agricolo, in particolare degli allevamenti, hanno un forte impatto sulla qualità dell’aria e la salute pubblica. Spesso però vengono ignorate nelle… Leggi tutto »L’impatto degli allevamenti intensivi sulla qualità dell’aria in Lombardia
La qualità dell’aria negli ambienti chiusi o confinati, indoor air quality, è stato uno dei principali argomenti di discussione degli ultimi 3 anni. Che cos’è… Leggi tutto »Qualità Aria indoor: ambienti interni e indicatori
Il miglioramento della qualità dell’aria negli edifici scolastici con l’installazione di sistemi di purificazione/ventilazione meccanica di ultima generazione è l’obiettivo che si pone la Regione Piemonte con una misura… Leggi tutto »Piemonte 3 milioni di euro per la qualità dell’aria nelle scuole
Fin dalla notte dei tempi succede sempre così.
La Sig.ra Alberta va dal serramentista dicendo che non ne può più di freddo, spifferi e vetri gocciolanti. Il serramentista è pronto a mostrare tutta la sua gamma di infissi ad alto grado di isolamento, con valori di trasmittanza eccezionali, triplo vetro, pieni di gas argon…
… insomma in un sol colpo risolve i problemi di freddo della Sig.ra Alberta.
La Sig.ra Alberta acquista i nuovi infissi che vengono posati a “regola d’arte” dalla ditta specializzata e qualificata per la posa.
Con l’arrivo dell’inverno e, di conseguenza, del freddo, la Sig.ra Alberta è entusiasta. Niente spifferi, niente freddo e niente vetri bagnati.
La Sig.ra Alberta però mantiene le stesse abitudini e continua a vivere come ha sempre vissuto. Con il procedere della stagione fredda iniziano a manifestarsi i primi segnali che qualcosa non va. Dietro a quadri e armadi c’è muffa e i primi funghi…
La Sig.ra Alberta si confronta con conoscenti, si informa consultando i vari siti dedicati alla casa, chiama vari professionisti del settore e scopre che il merito (causa) dei suoi “guai” sono proprio i nuovi serramenti che non permettono più di ricambiare l’aria all’interno della sua casa.
Il problema essenzialmente è di non aver istruito abbastanza la Sig.ra Alberta sul sorprendente “potere” isolante dei nuovi serramenti. Ossia i vecchi serramenti a singolo o doppio vetro che siano, avevano valori di trasmittanza compresi tra i 3 W/m2K e 4,5 W/m2K. Pertanto la temperatura superficiale era talmente bassa che il vapore acqueo condensava sul vetro anche con valori di umidità relativa bassi e la Sig.ra Alberta apriva la finestra.
Con i nuovi serramenti i valori di trasmittanza si riducono a un terzo. Quindi, temperature superficiali più elevate e bassa probabilità di condensa sul vetro anche in presenza di umidità relativa estremamente alta. Così facendo viene a mancare il campanello d’allarme che faceva aprire le finestre alla Sig.ra Alberta.
Grande diatriba: spendo poco e metto un climatizzatore in corridoio ritrovandomi con freddo polare nella zona di passaggio e caldo dove dormo, oppure spendo qualche… Leggi tutto »Climatizzatore canalizzato o split a parete???
E’ inutile girarci attorno: siamo circondati dall’inquinamento! Inquinamento da città, acustico, da fumi (tossici e non) e anche (o soprattutto) quello delle nostre case. Sì, perché… Leggi tutto »5 consigli per difendersi dall’inquinamento domestico

Al via anche nel 2016 bonus e incentivi fiscali per chi avvia una ristrutturazione o arreda la propria abitazione. Qui di seguito una serie di domande e risposte per capire come funziona.
Cosa prevedono le agevolazioni fiscali per le spese di ristrutturazione?
La detrazione al 50% fino a un tetto di spesa di 96.000 euro.
Chi può usufruire della detrazione?
Proprietari o nudi proprietari; titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); locatari o comodatari; soci di cooperative divise e indivise; imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce; soggetti che producono redditi in forma associata) società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Per quali lavori si possono chiedere le detrazioni?
Interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali; interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo, per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze; interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi.
Cosa prevedono le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico?Leggi tutto »Bonus Ristrutturazione casa 2016: come funziona?